domenica 13 maggio 2007

Fiera del Libro di Torino

Sabato alle 15.30 circa decido di spararami una doccia, troppo caldo, troppa afa.
In mezz'ora sono pronta, corpo cosparso di crema rassodante che non mi rassoderà mai niente, stranamente riesco ad abbinare mutande e reggiseno dello stesso completino d'Intimissimi e capelli bagniati fradici.
Mi metto una maglietta e un paio di pantaloni a tre quarti, i classici pinocchietti estivi che metti solo quando, prima sotto la doccia, ti sei accuratamente depilata in ogni angolo remoto della tua pelle degli arti inferiori.
Prendo il tram che mi porta comodamente li davanti, ma proprio li eh, li li li li, davanti all'ingresso.
Ho una borsa gigante, le mie esperienze di fiere passate mi hanno insegnato che da questo posto, si esce con più volantini-carte-segnalibri-eccetera eccetera, che libri comprati di tua voluta intenzione.
Così appena cerco di entrare mi si presentano davanti gli individui di cui parlavo in questo post..
Proprio non riescono a lasciarmi andare.
Riesco ad entrare, inventando scuse come "Ma come ti permetti? Sono la Regina d'Inghilterra io..." "La donazione la farei a me stessa, io abito in una casa di cura per gente non sana di mente..."
Entro, ed è lo sfacelo.
Ok, non è stata un'ottima idea intraprendere questo viaggio di sabato pomeriggio ma ormai hai pagato 6 euro e te lo giri tutta.
Non faccio in tempo a guardarmi in giro che mi ferma una ragazza per propormi un metodo d'apprendimento più veloce rispetto a quello che uso di solito per studiare.
Se vi dicessi che la fiera ho incominciato a visitarla un'ora dopo quell'attimo maledetto in cui le ho dato retta?
Ok, non importa.
Ho visto stand di case editrici davvero noiose, con gente noiosa, libri noiosi, prezzi noiosi.
Ho visto libri di circa duecento pagine che t'insegnano a scattare una fotografia con il cellulare.
Io voglio chiedervi ora...
Prima di tutto, cosa c'avranno mai scritto in duecento pagine?
Secondo, ci vuole un libro per scattare una foto? CON IL CELLULARE?
Ok, non importa.
Ma la cosa davvero emozionate, è stata vedere Michele Cucuzza che, oltre a dimostrare dieci anni in meno di quello che si vede in televisione, stava facendo lo stallone (categoria precedentemente osservata nel post di circa cinque giorni fa) con due ventenni (che fanno parte della categoria precedentemente illustrata)
Ecco, io sono uscita con un libro, 5 cataloghi, 8 segnalibri, 12 adesivi, 23 volantini.
Ho fatto meglio negli altri anni..

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sabato 5 maggio 2007

Ciao scusa posso?

"Ciao scusa posso? No, non aver paura, non ti preoccupare! Volevo chiederti se gentilmente potresti fare un offerta per i bambini malati di AIDS, basta anche un euro!"

"No guarda, davvero, non ho soldi dietro.."

"Dai! Guarda che basta un'euro.. una così bella ragazza come te.."

"No guarda mi dispiace, ciao"

...

"Ciao scusa posso? Tranquilla, sono qui per chiederti un piccolo contributo per i bambini che muoiono di fame nel terzo mondo, basta solo un euro"

"Guarda mi ha già fermato il tuo amico, davvero, non ho una lira"

"Eheheh perforza siamo in euro (
ecco l'esatto momento in cui puoi uccidere una persona) !! Dai a parte gli scherzi, ma perchè tua mamma non ti manda a fare la velina? Sei così bella.."

"Si ok, senti non ho un soldo davvero.. ciao"

...

"Ciao scusa posso? Vorr.."

"Senti, mi hanno fermato per l'aids per la fame per il sonno per le caccole nel naso, mi hanno fermato per qualsiasi cosa ok? Non ho soldi, vuoi il bancomat di mio padre? No perchè se vuoi te lo do, davvero, ma tanto non ho soldi ok? E' CHIARO? E no non sono bella e non mi lecchinare ok?"

"Volevo sapere se mi potevi indicare dov'è questo negozio.."

Ok, perfetta figura di merda.

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mercoledì 25 aprile 2007

Post it


Ecco, in un giorno di festa, una Mondina che non ha assolutamente niente da fare apre un blog.
Perchè si sà, la vita della mondina è proprio bella.
Neh.

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