giovedì 10 maggio 2007

Complimenti...

Ecco, ho sempre creduto e sostenuto l'idea, che noi donne, con la nostra forza di volontà, saremmo riuscite ad arrivare a grandi traguardi.
La mia tesi è sostenuta dalla storia, passando da quelle che non dovevano uscire di casa, dal diritto di voto e dalle pastiglie contro il ciclo mestruale.
Oggi giorno, anche se l'idea di DONNA a confronto con l'essere maschile è sempre in minoranza, siamo riuscite ad arrivare ad un quasi livello di equilibrio ideologico.
E spero che questo sia solo l'inizio, spero un giorno di vedere una donna Presidente del Consiglio (mi va bene anche Luxuria che non si capisce ancora bene come classificarlo/a) o Presidente della Casa Bianca.
Forse sogno, forse vado troppo avanti con la fantasia, ma la speranza è l'ultima a morire no?
Ecco.. siamo così determinate, soffriamo flagellazioni emotive e fisiche ogni mese che voi uomini neanche vi potete immaginare..
Ma abbiamo un GRANDE tallonde d'Achille.
Gigantesco.
Esorbitante.
Diventiamo come burro nel microonde per nulla.
Il commento di Barbara al precedente post, mi ha fatto ragionare.
Facciamo tanto le stronze rompi palle, ma quando un uomo ci fa un complimento non capiamo più niente.
Il cervello si scollega, fa i bagagli, ci saluta e se ne va senza meravigliarsi di nulla, fra l'altro.
E noi continuiamo a ridere con tono acuto senza nemmeno capire il perchè.
E l'essere davanti a noi che chiameremo d'ora in poi stallone continuerà a seviziarci con i suoi gesti accondiscendenti senza che noi capiremo assoultamente niente di ciò che sta dicendo.
Ma, c'è un ma.
Quando poi torniamo a casa e raccontiamo tutto all'amica, il cervello torna, abbronzato e con vestiti nuovi e ci fà ragionare.
Allora li capiamo che siamo state delle deficenti assolute.
Maledetti giochi di parole

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